Visualizza articoli per tag: Frutta

Regione: Calabria
Tipologia prodotto: Vegetali

Il peperone roggianese calabrese

Il "peperone roggianese" è un prodotto tipico della Calabria tutelato da un apposito Consorzio.

Certificazioni

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha inserito il peperone roggianese nella lista dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della regione Calabria (PAT).

Tradizioni

Una vera e propria bontà a cui nel mese di Settembre è dedicata addirittura una "festa", grazie alla quale, questa eccellenza "Made in Calabria" ha avuto la possibilità di essere conosciuta al di fuori dei confini regionali.

Oggi, infatti, è possibile trovare il peperone roggianese anche in altre zone della penisola.

Ingrediente importante di molti piatti tradizionali, questo saporito "peperone dolce" si contraddistingue per la sua colorazione rossa e per la sua forma speciale a mezzo cono.

Vero è, però, che si trova in commercio anche nella colorazione "verde".

mazzo con peperoni roggianesi rossi e verdi

Varietà

Un prodotto agricolo davvero speciale che, una volta giunto a completa maturazione, ben si presta ad essere "essiccato" in lunghe trecce e ad essere arrostito, mentre è meno indicato per essere fritto.

Quest' ultima cottura di fatto lo predilige nella versione "verde".

Un prodotto dell' orto molto versatile, il peperone roggianese è un autentico asso culinario, un ingrediente prezioso ed essenziale di diversi piatti tipici della tradizione gastronomica calabrese.

Degustazione

Ottimo fresco consumato in insalata, il peperone roggianese è altresì un componente succulento in grado di valorizzare le portate a base di verdure.

Più che buono abbinato con:

  • le melanzane;
  • con le patate;
  • con altri ortaggi stagionali.

Versione essiccata

Nella stagione invernale, invece, il peperone roggianese si impiega nella versione "essiccata".

Quest' ultima viene fatta rinvenire tramite una veloce frittura in olio molto caldo.

Dopodiché sarà pronta per essere consumata.

Tuttavia, una volta rinvenuto il peperone roggianese, diventa anche componente di:

  • frittate;
  • altre realizzazioni culinarie.
Pubblicato in CALABRIA
Etichettato sotto
Regione: Basilicata
Tipologia di prodotto: Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati

Descrizione

I "peperoni cruschi" sono un prodotto tipico della regione Basilicata a cui molto spesso è associato il peperone di Senise, prodotto IGP.

Certificazioni

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha inserito i peperoni cruschi  nella lista dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della regione Basilicata (PAT).

Presentazione

I peperoni cruschi, vengono chiamati anche "oro rosso", hanno una preparazione lunga, ma allo stesso tempo particolare.

Prima di arrivare ad essere "crusco" il peperone deve essere "secco":

  • vengono create delle trecce di peperoni rossi la cui raccolta avviene nel periodo estivo;
  • successivamente vengono conservati sospesi in aria in cantine, oppure in soffitte per far sì che tutti i peperoni possano seccarsi uniformemente.

Quando il peperone è secco, può diventare "crusco"!

Ingredienti

Gli ingredienti necessari per la realizzazzione dei peperoni cruschi sono:

  • peperoni rossi;
  • olio evo.

Preparazione

  • Il peperone si fa friggere in olio evo senza farlo bruciare;
  • in seguito si sottopone a shock termico, infatti si può riporre in freezer oppure esternamente se ci troviamo in periodo invernale;
  • questo processo conferirà la croccantezza tipica del peperone crusco.

Origini

L'origine dei peperoni cruschi è antica, successiva alla scoperta dell'America grazie alla quale, in Italia, è stato possibile iniziare ad utilizzare questi fantastici prodotti dalle molteplici preparazioni.

I peperoni cruschi vengono inseriti in diversi piatti tipici della Lucania, sia per il loro inconfondibile gusto sia per il loro colore brillante che conferisce un aspetto migliore al piatto.

Ricetta

Una tipica ricetta della Basilicata è il "baccalà" con il peperone crusco.

Per preparare questo piatto è necessario:

  • lessare il baccalà in abbondante acqua bollente;
  • nel frattempo preparare il peperone crusco;
  • quando il baccalà è pronto, ci versiamo sopra l'olio utilizzato per friggere il peperone e poi il peperone che possiamo scegliere se metterlo "sbriciolato" oppure "intero".

Degustazione

Accompagniamo il piatto con un bel bicchiere di Aglianico e assaporiamo i fantastici gusti della Basilicata.

Pubblicato in BASILICATA
Etichettato sotto
Regione: Puglia
Tipologia di prodotto: Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati

Descrizione

I "peperoni secchi al sole" sono un altro dei tanti prodotti della ricchissima tradizione culinaria pugliese.

Certificazioni

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha inserito i peperoni secchi al sole nella lista dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della regione Puglia (PAT).

Varietà

Si utilizzano i peperoni delle seguenti varietà:

  • varietà gialla,
  • varietà rossa:
  • varietà verde.

Sono caratterizzati da una forma più allungata e dal sapore lievemente acidulo, coltivati nelle aziende locali agricole.

Raccolto

Gli ortaggi freschi vengono:

  • raccolti in estate;
  • lavati;
  • tagliati a mano lungo la linea longitudinale.

Essiccazione

Successivamente vengono salati e lasciati ad "essiccare sotto al sole", sui particolari "graticci".

Ogni notte questi supporti sono raccolti e portati all' interno di ambienti freschi ed asciutti, in modo che i peperoni non assorbano umidità.

La "fase di essiccazione" si protrae per alcuni giorni, in modo che ogni ortaggio perda almeno il 70% della sua acqua.

A questo punto ogni peperone riceve un bagno leggero in aceto di vino e poi viene asciugato con delicatezza.

Conservazione

I peperoni essiccati al sole sono pronti per essere conservati così, ovvero:


La Puglia ed il Salento hanno dedicato molteplici ricette a questi prodotti tipicamente mediterranei, come una particolare "insalata", della cucina povera, fatta con:

  • peperoni secchi;
  • patate bollite;
  • erbe aromatiche.

Sono ottimi anche in purezza, conditi con un goccio di olio extravergine d' oliva!

Degustazione

I peperoni secchi al sole sono ottimi per accompagnare:

  • aperitivi;
  • antipasti,
  • come contorno alla carne;
  • oppure come condimento per paste saporite.
Pubblicato in PUGLIA
Etichettato sotto
Regione: Sardegna 
Tipologia di prodotto: Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati

Descrizione

La "pera bianca di Bonarcado" è un frutto tipico del territorio sardo, presente principalmente nel "Montiferru", la parte centro-occidentale della Sardegna.

Certificazioni

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha inserito la pera bianca di Bonacardo nella lista dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della regione Sardegna (PAT).

Presentazione

Detta nella lingua locale "pira bianca", questo frutto matura e viene raccolto nei primi giorni di Settembre.

La "Bianca di Bonarcado" presenta:

una polpa soda:

  • bianca:
  • lucente:
  • profumata;
  • è mediamente succosa;
  • poco granulosa;
  • ha un sapore dolce molto gradevole.

Proprietà organolettiche

Si tratta di un frutto "autoctono" tradizionale del comune di Bonacardo, in provincia di Oristano, da sempre presente nei frutteti di questa magnifica terra.

La pera bianca di Bonarcado cresce su un albero piccolo, ma robusto che resiste molto bene ai periodi di siccità.

Si tratta di un frutto molto ricercato non soltanto per il suo sapore unico che lo contraddistingue, ma anche per le sue caratteristiche organolettiche.

Ricca di polifenoli e di fibre, in particolare di "lignina", questa qualità di pera aiuta a:

  • regolare il funzionamento dell'intestino e a combattere il colesterolo cattivo;
  • la presenza di molte vitamine e sali minerali fanno di questo prodotto sardo un alimento valido e molto salutare.

Anche se in Sardegna c'è una notevole varietà di frutta, la coltivazione più ricca è proprio quella della pera bianca di Bonarcado, presente sul mercato da Giugno fine a inverno inoltrato.

Utilizzo

La pera bianca di Bonarcado è utilizzata anche in pasticceria.

I dolci a base di pera bianca di Bonarcado sono molto richiesti, si può scegliere tra:

  • squisiti fagottini ripieni di pere e cannella;
  • crostate di pere con crema mandorlata;
  • torte farcite con ricotta, scaglie di cioccolata e purea di pere.
Pubblicato in SARDEGNA
Etichettato sotto
REGIONE: Sardegna
TIPOLOGIA DI PRODOTTO: Frutta
CERTIFICAZIONE PRODOTTO: PAT

Descrizione

La "pera Camusina" denominata in lingua sarda "pira Camusina" e conosciuta anche come "Camusina precoce", è un frutto locale tipico del paesino sardo in provincia di Oristano appartenente alla regione storica del Montiferru.

Certificazioni

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha inserito la pera Camusina nella lista deiProdotti Agroalimentari Tradizionali della regione Sardegna (PAT).

Origini

Tuttavia, l'area che interessa la produzione della pera Camusina copre i tutti i territori tra la provincia oristanese e quella nuorese.

La pera Camusina è un frutto conosciuto in tutta l'isola.

Citata in numerosi Condaghi medievali, la pera Camusina precoce è stata individuata dall'Istituto per lo Studio dei Problemi Bioagronomici delle Colture Arboreee Mediterranee del C.N.R. (Consiglio Nazionale delle Ricerche), come varietà tipica nell' anno 1985.

Successivamente, nel 1994 viene riportata dallo studioso Mario Agabbio nella sua opera edita da Delfino e intitolata "Le vecchie varietà della Sardegna".

La tradizionalità della pera Camusina è da ricercarsi nelle:

  • antiche tecniche di lavorazione e nella remota pratica di trasmettersi i semi di generazione in generazione.

Detta pratica avveniva perlopiù all' interno del "cerchio parentale".

Caratteristiche

Quello della pera Camusina è:

  • un albero resistente alla siccità con produttività alternante e fioritura intermedia.

I suoi frutti, raccolti a mano, arrivano a maturazione intorno alla fine del mese di Giugno, infatti, sono ricercatissimi per la loro precocità.

Proprietà organolettiche

Questa varietà di pera viene consumata solamente a "maturità" e si contraddistingue per la sua:

  • polpa bianca e soda;
  • la sua media succosità;
  • il suo aroma piacevole;
  • il suo gusto saporito.

Una varietà, la pera Camusina, in via di estinzione, che grazie ad alcuni coltivatori impegnati a "salvare" l'albero, oggi sta vivendo una seconda vita.

Varietà della pera Camusina

In Sardegna le varietà più conosciute sono:

  • la pera Camusina;
  • la pera San Domenico;
  • la pera Bau;
  • la pera Olzale.
Pubblicato in SARDEGNA
Etichettato sotto
Regione: Sardegna 
Tipologia di prodotto:  Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati 

Descrizione

Niente fa pensare ai prodotti genuini della terra come le verdure e la frutta, alimenti importantissimi per la dieta umana e ricchi di proprietà nutritive e organolettiche fondamentali.

Certificazioni

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha inserito la pera limone nella lista dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della regione Sardegna (PAT).

Territortio

Come per moltissimi altri prodotti, anche la frutta riesce a rappresentare un certo territorio, divenendo in certi casi emblema di una zona.

In altri casi una varietà specifica può essere prodotto tipico di una regione, come nel caso della "pira limoi", ossia la "pera limone", varietà interessante di pera, radicata in particolar modo nella regione Sardegna.

La pianta della pera limone infatti non predilige zone fredde, ma può crescere sia in pianura che in collina.

Caratteristiche

La peralimone si presenta:

  • meno allungata rispetto a molte altre varietà;
  • dalla forma sferica;
  • una buccia lucida e cerosa al tatto.

Il colore può variare dal giallo al verdognolo, mentre all'interno la buccia è compatta e bianca.

In parte il nome pera limone è dovuto proprio a queste caratteristiche esterne, che la rendono simile visivamente a un limone, ma è il sapore a permettere a questo frutto di guadagnarsi l'appellativo di pera limone.

Proprietà organolettiche

Rispetto a molte altre pere, la pera limone presenta:

  • un sapore acidulo che non si avvicina a quello del limone, ma che la rende particolare nel suo genere.

La sua consistenza compatta le permette inoltre di non sfaldarsi durante la cottura e la rende perfetta per preparazioni come:

  • marmellate, conserve e mostarde.

La pera limone è ottima però per molti altri usi a seconda dei gusti.

Origini

Non sono moltissime le informazioni storiche riguardo alla pera limone, ma pare che un tempo i contadini la consumassero in un modo molto particolare.

La premevano con le mani, ne staccavano il picciolo e dal foro ne bevevano il succo.

Pubblicato in SARDEGNA
Etichettato sotto
Pagina 13 di 18

I&T Srl Innovativa

P.IVA 09780790961
CF 09780790961
Via Vertoiba 2, - 20137 Milano

Sistemi di Pagamento

 MasterCard  PayPal  Sepa Visa 

 

Seo by @enitto