Rosacatarra

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Regione: Basilicata
Tipologia di prodotto: Paste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria

Descrizione

La "rosacatarra" è un tipico dolce delle Festività Natalizie che viene preparato anche in Molise con il nome di "rosachitarra".

Certificazioni

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha inserito la rosacatarra nella lista dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della regione Basilicata (PAT).

Caratteristiche

Il nome rosacatarra deriva dalla forma:

  • si tratta di strisce di pasta a base di farina, uova e olio che vengono avvolte su se stesse ad imitare i petali della rosa, quindi vengono fritte e intinte nel miele bollito.

Si tratta di dolcetti ovali che hanno l'aspetto di una "rosa spampanata", i cui petali sono completamente aperti a chitarra.

La rosacatarra viene servite in tavola insieme ai "caragnoli":

  • entrambi i dolc vengono fritti e sono di un bel colore dorato.

La rosacatarra è molto croccante in quanto è realizzata con strisce di pasta avvolte su se stesse.

Le rosacatarra viene anche preparata anche per il Carnevale!

Ingredienti

Gli ingredienti utilizzati nella preparazione della rosacatarra sono semplici e di facile reperibilità:

  • 500 g di farina;
  • 3 uova;
  • 70 g di strutto;
  • 100 g di zucchero semolato;
  • 1 scorza di arancia o di limone;
  • sale q.b.;
  • miele q.b.;
  • olio per friggere q.b.

Preparazione

Cominciamo con la preparazione delle rosacatarre, se seguirete le nostre indicazioni, vedrete che non sarà per nulla difficile!

Munitevi di una ciotola ed in quest'ultima cominciate a lavorare:

  • la farina con le uova;
  • lo strutto;
  • la scorza di arancia o limone;
  • il sale;
  • lo zucchero.

Quando otterrete un composto omogeneo, dovrete cercare di dare al composto la forma di una "palla" che una volta creata, lascerete riposare per minimo 30 minuti in un luogo asciutto e possibilmante al buio (vi potremmo consigliare ell'interno di una dispensa oppure del forno spento chiaramente!)

Trascorso questo tempo di riposo, riprendete la vostra palla e stendetela con l'ausilio di un mattarello, otterrete così la "lagana", una sfoglia circolare spessa 3 mm e con il diametro di 1 metro.

A questo punto:

  • tagliate delle strisce strisce rettangolari e larghe 2 cm, che inciderete al centro;
  • arrotolatele e piegatele in due, su sé stesse.

Procedete con la frittura, quindi:

  • versate olio per friggere quanto basta in una padella a bordi alti;
  • portate l'olio alla temperatura ideale;
  • immergete la pasta delle rasacatarre e fate friggere finchè non si saranno dorate.

Una volta fritte, toglietele dall'olio e lasciate che scolino su della carta assorbente.

Infine, non aspettate che si raffreddino, perchè dovrete tuffarle belle calde in abbondante miele!

Per chi volesse renderle un pò più "delicate", invece che immergerle solo nel miele, è possibile creare una miscela di miele e acqua!

Curiosità

La rosacatarra è composta di ingredienti molto semplici, infatti è considerato un dolce tipico della della Regione.

Si tratta di un dolce che a seconda dei gusti può subire alcune variazioni negli ingredienti, come per esempio:sostituire l'olio con lo strutto;

  • aggiungere un pizzico di sale;
  • aggiungere una scorza d'arancia o limone per rendere il composto ancora più gustoso.
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