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REGIONE: Sardegna
TIPOLOGIA DI PRODOTTO: Formaggi

Descrizione

Il "burro", in dialetto "borrinu", è un prodotto tipico della Sardegna a base di latte di mucca o capra!

Origine

Come tutti i prodotti sardi, il burro è un prodotto che ha origini antiche e viene preparato da diverse generazioni.

Grazie ai tanti pascoli presenti in Sardegna e alla sua ricca vegetazione, il bestiame nutrendosi di erba "senza pesticidi", offre alla popolazione prodotti:

  • sani e genuini;

come ad esempio il latte, che lavorato viene trasformato in "burro".

Il burro è l'ingrediente principale per realizzare ottimi dolci e piatti prelibati.

Ingredienti

Gli ingredienti per la preparazione del burro, sono:

  • latte di mucca o capra;
  • sale.

Preparazione

Per iniziare la preparazione del burro devi innanzitutto ottenere:

  • la panna.

Prendi quindi il latte vaccino e versalo in una pentola capiente che andrai a mettere in frigorifero per almeno due giorni.

Trascorso il tempo prendi il latte e vedrai che sulla superficie si è formato uno strato di panna.

Con un mestolo prendi la panna e versala in un contenitore che chiuderai con il coperchio.

Lascia riposare per 12/15 ore fino a quando la panna non avrà ottenuto un sapore acido.

Quando vedi che la panna è compatta e solida, versala in un panno o un colino per eliminare il latticello.

Procedi così sin quando dal burro non uscirà più liquido.

Prendi il burro e mettilo in una ciotola, lavoralo con un cucchiaio di legno e aggiungi il sale.

Il tuo burro è pronto per essere messo in frigorifero e utilizzarlo per preparare cibi dolci o salati!

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Regione: Calabria
Tipologia di prodotto:Formaggi

Descrizione

Il "butirro" è un prodotto tipico comune a tutte le province della Calabria, ma la sua origine sembra legata alle zone dell’altopiano della Sila.

Certificazioni

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha inserito il butirro nella lista dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della regione Calabria (PAT).

Caratteristiche

Si presenta come un piccolo caciocavallo del peso di circa 300 grammi, ma è costituito solo in parte da formaggio:

  • in realtà lo strato esterno avvolge un cuore morbido di burro puro.

Origini

È un formaggio che ha origini molto antiche.

Il butirro nato, probabilmente, come espediente per conservare il burro, ancora oggi viene prodotto principalmente dalla tarda primavera all’inizio dell’estate quando gli animali sono in alpeggio.

Lo stato esterno di formaggio è fatto con latte di vacca podolica.

Ingredienti

Gli ingredienti necessari per la preparazione del butirro sono:

  • latte di vacca Podolica;
  • caglio di capretto;
  • acqua bollente;
  • burro;
  • acqua fredda.

Preparazione

  • Per la preparazione del butirro, al latte vaccino viene aggiunto il caglio di capretto;
  • la cagliata così ottenuta viene lasciata riposare coperta da teli di lino;
  • una volta pronta viene filata a mano e immersa nell’acqua bollente;
  • strisce di formaggio di circa un centimetro vengono poi usate per avvolgere una piccola sfera di burro e gli viene data la tipica forma a pera;
  • a questo punto i butirri vengono legati a due a due e appesi a pertiche di legno per una breve stagionatura.

Degustazione

Il Butirro ha un sapore dolce e delicato e il burro al suo interno resta morbido e cremoso.

Può essere consumato da solo, affettato e servito come antipasto, o spalmato su fette di pane tostato; ma anche usato per condire primi piatti.

Pubblicato in CALABRIA
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REGIONE: Puglia
TIPOLOGIA DI PRODOTTO: Formaggi

Descrizione

Il "cacio", comune nome del formaggio, é un prodotto tipico di molte regioni del Sud Italia.

Certificazioni

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha inserito il cacio nella lista dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della regione Puglia (PAT).

Ingredienti

Per la preparazione del cacio gli ingredienti fondamentali sono:

  • latte crudo;
  • cagglio liquido di vitello o agnello;
  • sale. 

Varietà

A seconda della stagionatura, si possono ottenere pezzature di formaggio più o meno fresche e più o meno saporite.

Le varietà di formaggio pugliese sono moltissime:

  • dal cacioricotta;
  • al caciocavallo;
  • fino alla burrata.

In Puglia il formaggio si sposa con tutti i piatti, dal pesce alla carne, e viene grattuggiato su molte pietanze.

Tipologie

Fra i tipi principali ricordiamo "la burrata":

  • un fresco formaggio ricoperto da una sfoglia di pasta filata e ripiena di panna e burro.

Un tempo era avvolto nell' "asfodelo", che ne manteneva intatte le caratteristiche organolettiche.

  • Cacioricotta: fresca o stagionata, puo essere consumata come antipasto o come condimento per salse e primi piatti.
  • Giuncata: ottenuta da latte misto ovino e caprino, avvolta in foglie di giunco, ha un particolare sapore, che ricorda l'odore dell'erba dei pascoli.
  • Caciocavallo: tipica forma a "sacchetto", con un ventre prominente ed una parte superiore più piccola, è stagionato in salamoia, si ottiene dal latte delle vacche podaliche del Gargano, razza a rischio di estinzione nel '900.
  • Ricotta marzotica: ricca di latte che assume i sapori dell'erba primaverile, da cui deriva il nome "marzotica", ha una consistenza fresca e morbida.

Degustazione

I formaggi pugliesi sono un prodotto tipico, che vi lascerà deliziati.

Assaggiare un prodotto caseario pugliese vi regalerà un'esperienza unica, sia grattuggiato sulla pasta che come ripieno di carne o pesce, che mangiato come antipasto.

La freschezza dei prodotti pugliesi si esprime nella genuinità del latte ottenuto da vacche podoliche e nella versatilità dell'utilizzo in diverse preparazioni e con vari gradi di stagionatura.

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REGIONE: Basilicata
TIPOLOGIA DI PRODOTTI: Formaggi
CERTIFICAZIONE PRODOTTO: PAT

Descrizione

Il "caciocavallo" della Basilicata denominato "caciocavallo podolico" viene realizzato da latte vaccino.

Certificazioni

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha inserito il caciocavallo nella lista dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della regione Basilicata (PAT).

Origine

Un prodotto caseario, il caciocavallo, presente in tutta la tradizione dell'Italia Meridionale.

Il nome di questo formaggio deriva dal periodo di stagionatura a cui sono sottoposte le forme che vengono legate congiuntamente e a cavallo di una pertica appesa orizzontalmente.

Ingredienti

Gli ingredienti necessari per la preparazione del caciocavallo sono:

  • latte di vacca Podolica.

Caratteristiche

La produzione del caciocavallo viene influenzata sia dagli allevamenti che dalle condizioni climatiche.

Il caciocavallo della Basilicata è Presidio Slow Food e viene prodotto dal latte di elevata qualità delle vacche di razza Podolica opportunamente allevate allo stato brado.

Caratterizzato da:

  • una forma ovoidale che ricorda quella di un fiasco allungato, con strozzatura all'altezza del collo;
  • il caciocavallo ha un peso che non supera i 2,5 chili.

La sua pasta è filata, si presenta:

  • compatta;
  • ha una colorazione bianco-avorio;
  • è morbida all'inizio della stagionatura, mentre con l'avanzare del tempo diventa più dura e di color paglierino.

Il caciocavallo segue un periodo di media o lunga stagionatura, è un formaggio grasso ed è ricoperto da una crosta sottile e liscia che con il tempo tende ad imbrunire e a ispessirsi.

La produzione del caciocavallo è concentrata soprattutto in primavera e in estate, ovvero quando le vacche all’alpeggio partoriscono i vitelli.

Degustazione

Una specialità tipica, questo prodotto può essere impiegato come formaggio da tavola oppure da grattugia.

Il suo gusto è dolce e delicato quando è fresco, si presenta invece piccante e molto sapido quando è a stagionatura avanzata

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REGIONE: Puglia
TIPOLOGIA DI PRODOTTO: Formaggi

Descrizione

Il "caciocavallo" è un delizioso formaggio stagionato a pasta filata, diffuso nel meridione italiano e prodotto in notevoli quantità anche in Puglia.

Certificazioni

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha inserito il caciocavallo nella lista dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della regione Puglia (PAT).

Caratteristiche

Ciò che più caratterizza il caciocavallo è:

  • la sua particolare forma tondeggiante e chiusa con uno spago a formare un sacchetto.

Questo formaggio è talmente sfizioso e saporito che portarlo in tavola è sempre un autentico piacere per il palato.

Tra le varietà più rinomate e apprezzate possiamo citare il caciocavallo podolico, realizzato interamente con il latte intero delle:

  • vacche podoliche.

Questa razza bovina si contraddistingue per il manto grigio scuro e per la capacità di adattarsi a condizioni ambientali anche parecchio ostili.

Tali vacche vengono allevate allo stato brado, laddove il pascolo scarseggia e il terreno non può essere sfruttato dall'agricoltura.

Ingredienti

Gli ingredienti necessari per la preparazione del caciocavallo sono:

  • latte di vacca;
  • caglio liquido di vitello;
  • fermenti lattici;
  • sale.

Preparazione

Il maggiore pregio del caciocavallo deriva dal fatto che il latte viene munto in minima quantità e solamente in alcuni brevi periodi dell'anno.

La stagionatura varia da un minimo di 15 giorni, fino a un periodo che può estendersi ai cinque anni, rendendo il formaggio molto saporito e prelibato.

Inoltre, alcune forme di caciocavallo vengono affumicate in apposite strutture.

Degustazione

Le ricette che è possibile realizzare con il caciocavallo a pasta filata sono innumerevoli e soddisfano anche il gusto dei buongustai più esigenti.

Se desideri accompagnarlo con del vino, ti consigliamo di optare per un ottimo Primitivo di Manduria.

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Regione: Calabria
Tipologia di prodotto:Formaggi

Descrizione

Il "caciocavallo di Ciminà" è un formaggio a pasta filata, tipico del territorio del parco nazionale dell’Aspromonte, dalla classica forma "a pera".

 

Certificazioni

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha inserito il caciocavallo di Ciminà nella lista dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della regione Calabria (PAT).

 

Origini

Il caciocavallo di Ciminà  un formaggio che ha origini antichissime e si produce un po’ in tutta la Calabria, ma si distinguono diverse varietà di caciocavallo con caratteristiche organolettiche proprie.

La differenza di sapore è data:

  • dai pascoli;
  • dal clima;
  • dalla tradizionale lavorazione dei maestri caseari.

Caratteristiche

Il caciocavallo di Ciminà è prodotto esclusivamente nel comune di Ciminà, in quello di Antonimina e in parte dei territori dei comuni limitrofi.

Si distingue dagli altri principalmente perché viene fatto con aggiunta di latte di capra e viene modellato in una forma stretta e allungata con due piccole testine alle estremità.

Il suo peso varia da 400 g a 3 kg.

Ingredienti

Gli ingredienti base per la creazione del caciocavallo di Ciminà sono:

  • latte crudo vaccino;
  • latte di capra (a volte);
  • caglio naturale di capretto o agnello;
  • acqua bollente.

Preparazione

La produzione del caciocavallo di Ciminà avviene secondo le tradizioni dei maestri caseari, ovvero:

  • i maestri uniscono una parte di latte caprino al latte vaccino;
  • al tutto viene aggiunto caglio di capretto o agnello;
  • una volta pronta, la cagliata viene rotta e i coaguli vengono compattati per far uscire il siero;
  • la massa che si estrae dal procedimento viene lasciata fermentare per alcuni giorni, poi tagliata a fette e filata in acqua bollente;
  • il caciocavallo così ottenuto viene modellato è passato in salamoia per un giorno.

Degustazione

Il caciocavallo di Ciminà si consuma freschissimo, entro pochi giorni dalla produzione.

È usato per accompagnare diversi piatti, o proposto da solo come spuntino e aperitivo, ma più spesso ancora viene servito cotto sulla griglia.

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